Zero residui di Pesticidi

Zero residui di Pesticidi

Oggi in Italia, seppur timidamente, si sta affacciando un nuovo approccio che va incontro alle esigenze dei consumatori nato in Francia qualche anno fa: il residuo zero certificato.

La gamma di aglio, scalogno, cipolle bianche, dorate, rosse e borettane Senza Residui di Pesticidi (entro i limiti della quantificazione di legge <0,01 mg/kg), conferma il percorso di innovazione intrapreso dal Gruppo Condifresh per offrire prodotti di alta qualità e tutelare l’ambiente, assicurandosi l’assenza di residui di pesticidi e promuovendo l’utilizzo di confezioni sempre più sostenibili, a favore di una produzione sempre più attenta.

La certificazione volontaria ottenuta assicura il nostro impegno in prima persona e il pieno coinvolgimento nella fase agricola, una valutazione attenta e consapevole delle scelte in campagna, la progettazione del sistema al fine di valutare i rischi, le derive, definendo il protocollo di coltivazione fino al monitoraggio analitico dei prodotti.

Nella nostra gamma a Zero Residui di Pesticidi (ZRP) i residui di antiparassitari e fitofarmaci di sintesi sono al di sotto della soglia di rilevabilità dello strumento di analisi pari a 0,01 ppm.

Ciò si ottiene solo applicando un rigido protocollo che prevede interventi mirati di lotta integrata e l’utilizzo di composti a rapida degradazione, permettendo così l’ottenimento di prodotti senza residui di pesticidi.

Il vantaggio è arrivare più agevolmente al risultato con un prodotto chiaro e comprensibile al consumatore con un costo a scaffale inferiore al biologico (ma superiori al convenzionale all’incirca del 15-20%).

BUONA per il consumatore

BUONA per l’ambiente

BUONA per gli agricoltori

Il nostro sforzo consiste nel:

controllo completo della filiera;
– un approccio focalizzato su: aglio, cipolle e scalogno;
– un capitolato tecnico specifico e sottoscritto da ciascuno degli attori coinvolti nella filiera;
– un forte impegno da parte dei produttori per il rispetto del capitolato tecnico;
– un processo monitorato e controllato da tutti gli attori, incluso il nostro servizio tecnico del Gruppo Condifresh;
– tracciabilità totale garantita dal campo alla tavola;
– un piano interno per il controllo dei residui di pesticidi prima del raccolto e durante tutta la campagna;
– un piano di controllo esterno per i residui di pesticidi effettuato da un ente di controllo accreditato (certificazione DNV-GL).

Per ottenere tutto ciò abbiamo intrapreso un percorso tecnico innovativo, andando ad esplorare metodi di coltivazione alternativi, limitando l’impiego di erbicidi, utilizzando fungicidi selezionati e sfruttando solo la frigoconservazione, senza far ricorso alla chimica.

Oltre quindi alla tracciabilità totale dal campo alla tavola abbiamo creato anche un packaging innovativo: una soluzione compostabile al 100% nella carta dove la carta arriva da foreste certificate ed è riciclabile al 100% (Standard ATICELCA 501/17 in classe A).

La finestra trasparente è in Idrato di cellulosa certificato Home compostable, tutti i materiali che compongono il Pack sono stati concepiti in economia circolare a residuo Zero. Inoltre la carta, naturalmente porosa e traspirante, è in grado di allungare la conservabilità dei prodotti contenuti più di qualsiasi prodotto in rete o macro/micro perforato.

È un pack italiano, realizzato in economia circolare a residuo zero che premia la facilità di smaltimento: non è infatti necessaria nessuna separazione dell’imballaggio.

zrp

Parlano di noi:

https://www.italiafruit.net/DettaglioNews/56147/packaging-e-tecnologie/condifresco-parola-dordine-zero

https://www.fruitbookmagazine.it/condifresco-lancia-il-pack-100-carta-per-cipolle-aglio-e-scalogno/

https://www.bestack.com/press/news-eventi/2020/10/01/packaging-ultimo-miglio-comunicare-la-sostenibilit%C3%A0-vi-stavamo?utm_source=redazionale